Ismaele Rombi si occupa di consulenza per le aziende che operano nell’ambito dell’ospitalità e nel settore del food and beverage management. Fin da giovanissimo Ismaele ha iniziato a prendere confidenza lavorativa nei locali notturni, e dal 2001 al 2010 ha avuto la possibilità di lavorare, viaggiare ma soprattutto mettere alla prova la professionalità come Barman sia in Italia che all’Estero. Nel 2014 nasce la Ismaele Rombi Consulting, un’idea maturata nel corso degli anni con l’esperienza e il lavoro costante e grazie allo scambio e alla collaborazione con grandi Brand e Professionisti del settore.

Il tuo è un lavoro che intreccia diverse competenze, come riesci a farne una sintesi e come le metti al servizio dei tuoi clienti?

Si il mio lavoro riguarda il mondo del food and beverage a 360 gradi fatto non solo di ottimo cibo e di buon bere ma anche di persone fantastiche, è in questo contesto che ci metto tutta la curiosità, passione, competenza che ho, al servizio del cliente, partendo da un aspetto fondamentale: l’ascolto. E’ quello che mi dicono di loro, del prodotto, dell’azienda che mi permette di trovare le migliori soluzioni, collaborando col team, costruendo alleanze, disegnando la strada che ci porterà alla meta.

L’ospitalità in Sardegna dovrebbe essere un settore economicamente trainante tutto l’anno, ma cosa ci manca secondo te per fare quel grande passo in avanti?

E’ un settore nel quale si potrebbe lavorare tutto l’anno ma ci manca un po di consapevolezza, di organizzazione, di competenze, perchè spesso chi opera in questo settore si limita alla stagione senza aprire la mente per strutturarsi come imprenditori tutto l’anno. Un business ben organizzato dura tutto l’anno, altrimenti rischia di essere un’avventura. Si può fare, bisogna avere buona volontà, coraggio, competenza e bisogna crederci.

Come hai affrontato questo periodo di emergenza dal punto di vista professionale e come le aziende sarde sono riuscite a continuare a stare sul mercato?

Ho affrontato questo periodo sentendo i miei clienti, rassicurandoli e organizzando una strategia nuova, abbiamo studiato, stiamo studiando per essere pronti ad un nuovo tipo di commercio. Ci porteremo il bagaglio di esperienze di questi anni plasmandole alle nuove esigenze, molti imprenditori lo stanno già facendo, salvaguardando i posti di lavoro, studiando i trend di mercato, continuando ad offrire il prodotto. La mia professione serve anche a questo, per fare squadra, per adeguare il business al mercato che cambia. 

Appena sarà possibile si svolgerà anche la seconda edizione di Ristoamare, che in portanza ha e può avere un evento del genere per il settore Horeca in Sardegna?

La seconda edizione di Ristoamare sarà una grande possibilità, con delle grandi potenzialità, sia per l’evento in se ma sopratutto per tutte quelle persone che in questo periodo hanno letto, studiato,visto ma non hanno avuto la possibilità di conoscere e assaggiare alcuni prodotti, come si cucinano, le aziende e i titolari, ma è anche un modo per ritornare a stare bene insieme. Lo faremo in sicurezza, negli spazi prestigiosi del T Hotel, dove sarà possibile assaggiare e gustare i prodotti sardi, nazionali e internazionali per il fuori casa. Sono felice di far parte di questo progetto con l’agenzia La Rosa dei Venti e con tutto lo staff perchè è un grande evento, l’unico nel suo genere e credo uno dei pochi per il 2020 che la Sardegna e Cagliari si meritano. Il mondo Horeca e super Horeca ha in Ristoamare un punto di riferimento, dalle attività stagionali sino alle realtà che lavorano ogni giorno, potranno trovare le novità e i migliori prodotti del mercato ma anche nuove idee per un commercio che cambia a causa di questa emergenza.

Cosa bolle in pentola nel 2020 di Ismaele?

Nel 2020 di Ismaele ci sarà un nuovo modo di fare consulenze, studiando tantissime alternative per i clienti, per guardare questo mondo con occhi diversi, con un approccio diverso, per ricordarci di accogliere i clienti con un grande sorriso anche nei momenti di difficoltà come questo. Studio, volontà, passione, amore, competenza sono gli ingredienti anche per il 2020 e valgono ancora di più in questa fase di crisi. Infine non bisogna stare soli, bisogna farsi aiutare, fare squadra, costruire alleanze per trasformare i problemi in opportunità. 

 

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