Abbiamo intervistato il professor Fabrizio Uda, referente per le manifestazioni e le attività extrascolastiche dell’Istituto Azuni di Cagliari, che sarà partner di Ristoamare 2020 con i suoi alunni.

Ci presenti l’istituto Azuni di Cagliari

L’Istituto Azuni della sede di Cagliari ha  una varietà di indirizzi articolati tra Istruzione Professionale e Istruzione Tecnica. E’ diviso in tre grandi edifici siti a poca distanza l’uno dall’altro, uno in Via IsMaglias,uno in via Codroipo, di fronte alla necropoli di Tuvixeddu e l’altro  in via Monte Acuto. Nelle sue diverse sedi è dotato di laboratori di cucina, sala, front office, informatica e grafica, di palestra, di biblioteca, di aula magna, di campi esterni per le attività sportive. Al termine del terzo anno viene rilasciata una Qualifica Regionale, in base alla scelta dell’indirizzo, e a conclusione del percorso quinquennale gli studenti dell’Istruzione Professionale conseguono un Diploma Statale che consente l’accesso a tutte le Facoltà Universitarie e l’inserimento nel mondo del lavoro.

In Sardegna l’alberghiero fa rima con ospitalità e turismo, quali sbocchi occupazionali ci sono per i vostri alunni nell’Isola?

L’Offerta formativa dell’I.I.S. “ D.A.Azuni ”di Cagliari si inserisce nel contesto economico del Territorio di appartenenza per rispondere adeguatamente alla crescente domanda del settore dell’Ospitalità. Il Diplomato di Istruzione Professionale nell’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera possiede specifiche competenze tecnico-pratiche, organizzative e gestionali nell’intero ciclo di produzione, erogazione e commercializzazione della filiera dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. Nell’ambito degli specifici settori di riferimento delle aziende turistico ristorative, opera curando rapporti con il cliente, intervenendo nella produzione, promozione e vendita dei prodotti e dei servizi, valorizzando le risorse enogastronomiche secondo gli aspetti culturali, artistici e del Made in Italy in relazione al Territorio.

Oltre alle attività all’interno della scuola, quali iniziative e collaborazioni intraprendete durante l’anno scolastico e quali sono gli obbiettivi e i risultati?

L’Istituto intende promuovere la “cultura del lavoro” e il taglio formativo focalizza l’attenzione su strumenti professionali per facilitare le prospettive di occupabilità, curando contestualmente, in dimensione operativa, l’attivazione e la consapevolezza di strumenti culturali perché lo studente possa costruire con responsabilità e autonomia il proprio progetto personale e professionale. La convinzione che le competenze chiave per l’apprendimento permanente e le competenze chiave di cittadinanza, costituiscano la risorsa primaria di uno studente in uscita dai percorsi di studio, ormai cittadino attivo, guida l’unitarietà dell’offerta formativa dell’Istituto. L’azione educativa, diretta al contrasto di ogni forma di discriminazione, di diseguaglianza, di dispersione e di abbandono scolastico, è orientata, in termini di esperienze e di attività, alla realizzazione di azioni formative e organizzative per lo sviluppo di percorsi di inclusione e di crescita personale, civile, sociale, culturale e professionale degli Studenti nel pieno rispetto delle diversità culturali, etniche e religiose.

A Marzo sarete con noi a Ristoamare, quale sarà il vostro contributo?

Per quanto riguarda la collaborazione con Ristoamare a marzo credo che sia una grande opportunità di crescita professionale per i discenti che avranno la fortuna di parteciparvi in modo diretto sia ai diversi laboratori che si presenteranno nei due giorni di full immersion, sia al supporto tecnico professionale che coinvolgerà i tre settori cardine dell’ospitalità dall’accoglienza alla cucina e sala\bar . Ho sempre creduto in tutte le attività inerenti alle tematiche di enogastronomia ed ospitalità che si presentano nel territorio e non solo in quanto vi è una immedesimazione al ruolo da parte dei discenti che all’interno delle mura scolastiche non può avvenire, inoltre tutte le attività extrascolastiche fanno parte di quel viatico  formativo che se non lo si vive in diretta e sul campo non lo si può spiegare tra i banchi.

Cosa bolle in pentola nel 2020 dell’istituto Azuni?

Sicuramente una grande novità è l’inserimento nel curricolo formativo per il secondo biennio il corso di arte bianca e pasticceria, poi abbiamo l’inserimento nel secondo biennio di sala e vendita ed accoglienza la materia comunicazione. In seguito alla splendida collaborazione con il Consorzio del Pecorino Romano durante l’Expo 2015 e il Tutto Food tenutosi a Milano, un grande progetto sarà quello di partecipare all’ Expo 2020 a Dubai in qualità di scuola Partner di  aziende private o Enti pubblici che ci finanzino in  parte o tutto il transfert e alloggio durante il nostro supporto.

 

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